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| La Margherita ora le chieda |
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San Mauro, il sindaco replica alla nota del partito alleato
Non ci sta al gioco al massacro il sindaco Carmine Barbuto, Non gli
piacciono soprattutto i giochi politici. E per questo, dopo aver letto
nei giorni scorsi la nota della Margherita, sua alleata nella
coalizione civica che guida dal 2003 San Mauro Marchesato, ha deciso di
rispondere e lanciare un ultimatum: ho le dimissioni pronte ma la
Margherita le deve chiedere.
Al sindaco nòn è andato giù il modus
operandi della Margherita di lavare i panni sporchi in piazza. Ed
infatti la sua lettera di risposta inizia proprio da questa
constatazione: “Per riemergere da un’impasse lunga
e tutta interna al gruppo della Margherita - scrive Barbuto
quest’ultima ha scelto con il comunicato autoarticolo
(pubblicato sul numero 45 del. 13 - 15 giugno de il Crotonese) la via
mediatica privilegiando la strategia dell’immagine rispetto a
quella dell’operosità silente e quotidiana.
Scelta, comunque, conforme al modus operandi odierno infarcito
più di boatos che di certosino lavorio”.
Barbuto, “quale primo cittadino” afferma di vedersi
“costretto a prendere la parola per difendere quanto fatto
non dallo scrivente, reputando più opportuno e doveroso
affidare la valutazione del proprio modesto o
“onnipotente” operato ai Sammauresi, cui riconosce
la sana capacità di discernimento, più che ai
giornali, ma dell’intera giunta in cui la presenza della
Margherita appare più che corposa (ben 3 componenti su 5!!).
Per dare voce e dignità anche a questi ultimi ben 3, adusi
ad obbedir tacendo... per disciplina di partito, da uomo libero e
giammai servo di niente e nessuno rilevo che l’intera giunta
(con sempre 3 su 5!) in poco meno di 2 anni ha realizzato e sta
realizzando a costo zero per le casse comunali opere ed
attività”.
Il sindaco elenca una serie di opere realizzate: ristrutturazione
scuole materne, marciapiedi San Leonardo, auditorium, Malecolle, porte
antipanico scuole elementari e medie, Petraro, Arenella, Lofaro,
marciapiedi via Roma e via Santa Lucia, Destre, consolidamento campo
sportivo, servizi di endocrinologia, otorinolaringoiatria e chirurgia
generale, sistemazione aree verdi San Rocco, Catene e San Salvatore,
ristrutturazione depuratore, riqualificazione largo chiesa matrice,
assegnazione alloggi Aterp, fontana soccorso, ripristino strade
interne. Un lavoro che, secondo Barbuto “sembra ingeneroso
ascrivere all’ordinarietà”.
La chiusura di Barbuto è al vetriolo: “Se poi i
mal di pancia margheritiani ma trattasi di boutade
poco credibile, sono da ricondurre alla “frenesia onnipotente
di ingerenza” con cui il sindaco sta in mezzo alla gente per
sopperire alle altrui assenze, rimangono due alternative: o chiederne
le dimissioni, già pronte, oppure è sufficiente
lavorare di più ed esternare di meno poiché il
Popolo, che non è solo quello delle sedi dei Partiti, sa e
comprende anche senza gli autoarticoli”.
da Il Crotonese
Il guanto di sfida è stato lanciato... si attendono le
nomine dei padrini...
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| 16/06/2006 |
| Francesco Squillace |
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