E' proprio vero che siamo
caduti in basso:
Nessuno, nemmeno il più critico nei confronti delle
istituzioni, si sarebbe mai potuto immaginare di assistere ad uno
spettacolo come quello andato in scena questa mattina lungo il Corso di
San Mauro Marchesato.
L'avviso del Comune aveva fatto sperare che questo lunedì di
Carnevale sarebbe stato un lunedì di festa e di
divertimento. I carri allegorici finanziati dalla Provincia
di Crotone e dalla Comunità Montana avrebbero
permesso un momento di aggregazione soprattutto per i più
piccoli che altrimenti sarebbero stati costretti a tenere il costume in
naftalina.
Alle 10.00 in punto la "carovana" di carri formata da 4 carri, QUATTRO, si
è fatta trovare pronta al Soccorso.
Per i bambini è stata comunque una festa, tanto a loro basta
uscire con il costume per essere felici... ma lo stesso risultato si
poteve anche ottenere con un carrello con sopra un carnevale qualsiasi,
morto o vivo non importa.
Almeno non avremmo dovuto sopportare l'onta di essere considerati come
i "cani i da vucciria" che si accontentano dell'osso "scarnato" e sono
pure felici quando riescono ad acciuffarlo.
Ma qualcuno avrà mai il coraggio di riferire ai signori
della Provincia e della Comunità Montana che i
paesi del loro "contado" non sanno che farsene della loro
carità pelosa?
Lungo le strade attraversate da questa carovana "arraffazzunata" ci
sarà un consigliere provinciale, un consigliere di
comunità montana che si vergognerà dello
spettacolo indecoroso messo in piedi?
I nostri amministratori comunali, di maggioranza e minoranza, che non
possono essere ritenuti responsabili anche di questo, avranno
però il coraggio di riferire a chi di dovere che per l'anno
prossimo vorremmo non essere presi anche per i fondelli?
Qualcuno, potrebbe per favore illuminare "lor signori" sul fatto che in
questa Provincia ci sono si dei "sudditi", ma non ancora del tutto
ciechi e supini?
E' vero che a Carnevale ogni scherzo vale, ma quello di questa mattina,
per noialtri "sudditi", più che uno scherzo, è
sembrata una botta tra i denti della quale, se permettete, non vorremmo
ringraziare nessuno!