| Il popolo di Veltroni |
| |
Indietro non si torna!
Una delle cose
più belle che era palpabile tra la gente che affollava
Piazza Duomo di Crotone oggi, 8 aprile 2008, era che, comunque andranno
le elezioni del 13 e del 14 aprile, un modello politico
è finito per sempre.
Quella gente presente in piazza già dalle 9.00, venuta da
sola, senza che nessuno abbia neanche provato a convincerla, senza
riunioni preventive di partito, senza neanche manifesti di annuncio,
è la dimostrazione che il messaggio Veltroniano è
riuscito a passare anche contro gli egoismi e gli opportunismi di
mediocri ras locali.
E poi il miracolo di vedere un palco riempito solo di giovani
sconosciuti e non di notabili che fanno a briga per occupare i posti
più a favore di video, è stato troppo bello per
perdere tempo a chiedersi come sia potuto avvenire.
Forse è stato Veltroni a chiedere ai nostri capetti di non
farsi vedere per non perdere i voti del popolo stanco di loro e delle
loro beghe paesane e per il potere...
Forse sono stati loro a tenersi prudentemente alla larga per timore di
contestazioni, o più semplicemente perchè, non
credendo nel proggetto Veltroniano aspettano la sua sconfitta per
ritornare sul palco.
Se questa seconda ipotesi è quella vera, il popolo
Veltroniano era li per dirgli che questo calcolo è
assolutamente sbagliato:
Comunque andranno le elezioni, Veltroni ha già vinto e, cosa
ancora più importante, ha già vinto la sua idea
di Partito Democratico.
Forse sono troppo ottimista, forse mi lascio troppo trasportare
dall'entusiasmo di chi vede per la prima volta qualcosa di
concretamente nuovo, forse non sarà proprio come vorremmo
che fosse, ma la sensazione di pulizia che questa mattinata ci ha
regalato non potrà cancellarsi dalla nostra memoria.
|
| |
|
| |
|