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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Ho visto lo stesso spettacolo in altri luoghi...
Nelle langhe mi sono fermato a contemplare la nebbia che avvolgeva i
vitigni e sembrava voler ricoprire i doni e i profumi della terra per
conservarli per uomini ancora dotati di sensi...
Nella Padania ho colto le voci di gente operosa che aspettava la luce
del sole,
tutti i giorni a mostrare un riscatto possibile da un destino di ombre
in eterno...
E qui, nel posto dove riesco a vedere la coltre dall'alto,
mi accorgo che la nebbia, invece che spettacolo, è essa
stessa parte della nostra sostanza!
 Ho letto un articolo
sulle verità della scienza smentite da ricerche
più approfondite.
Una di queste riguardava la teoria secondo la quale l'evoluzione
dell'uomo si era arrestata mentre continuava nelle altre specie viventi.
Lo scienziato che l'aveva pronunciata si dichiara pentito alla luce di
scoperte recenti.
Questa foto dimostra il contrario: l'umanità continua a
farsi la guerra, i cani e i gatti sono concretamente per la pace!
Ci sono tanti modi per
fare gli auguri, e tutti sono validi se fatti con sincerità
e con il cuore.
Ognuno usa i mezzi che più preferisce o che trova
più comodi, o che comunque pensa possano farli risultare
più graditi a chi li riceve.
Penso che per un appassionato di fotografia non ci sia modo migliore
che dipingerli con la luce e catturare questo dipinto con la macchina
fotografica.
Augurare Buone Feste a tutti con la luce, quella stessa luce che sotto
varie forme riproduce in ogni scatto.
Auguri a tutti di Buon Natale e Buon Anno

Storie di terra...
Quante volte è passato l'aratro,
quante volte il piede dell'uomo,
quanti modi diversi di rimettermi a nuovo.
Tante storie mi hanno calpestato,
tante storie ho sentito raccontare,
molte parlavano di terre lontane,
ma a nessuna è rimasta legata,
la vita che mi ha attraversato.

Sole d'inverno...
quinte di nuvole,
alberi a mò di sipario
uno spettacolo che non concede bis,
se non il giorno dopo.
Sole d'inverno...
luce irreale
per occhi abituati al colore.
Luce avvolgente
per gli occhi dell'anima.
Sole d'inverno...
calore nel colore...
calore nell'anima
di un mondo gelato.
Sole d'inverno...
dopo l'estasi dei sensi.
un po di estasi nel cuore!

Appese al ramo ancora più precario della loro precaria esistenza, raccolte nel grappolo della disperazione, inutile prova di forza, disperato gesto di reazione all'ineluttabilità del disegno.
Uniti si vince!
Quanto eroismo inutile dietro a questa frase!
Di Admin (del 04/11/2007 @ 09:40:54, in Album, linkato 60 volte)

La mia prima modella, 1973, non poteva che essere mia nonna Rosina.
La preparazione della zucca (cucuzza d'acqua), il fustino del Dash, e il sedile in pietra davanti alla sua porta come ambientazione.
La Zeit M, la pellicola Ilford, e l'ingranditore Lupo, hanno fatto il resto.
Ma quanta apprensione in camera oscura fino al risultato finale, e quante prove di stampa, prima di ottenere un risultato appena decente.

Avere nelle mani un gioiello degli anni 30 del secolo scorso, essere costretti a ragionare di tempi, diaframmi, metri, il fascino di un ragionamento su ciò che si vuole come risultato, l'ebbrezza della visione nel piccolo prisma luminosissimo, la libertà di osservazione della scena che può dare solo il piccolo rettangolo da pittori, posto di lato, senza nessuna lucina che possa distrarti.
Quante emozioni che l'era digital tecnologica ha confinato nel mondo dell'oblio.
Ci sono pietre, preziose, che non dicono nulla.
Pietre incastonate nell'oro.
Pietre che sfidano il tempo.
Pietre affioranti dall'acqua
per essere raccolte,
da mani tremanti di passione.
Pietre,
scrigni di tesori nascosti nel cuore!

Voi regalatela a chi volete, non aspettate una ricorrenza, è sempre tempo per donare una rosa, è tempo che i simboli siano scalzati dagli atti.
Io l'ho colta idealmente per tutti coloro che non si vergognano ...di essere ancora gentili!

Avrebbe voluto volare libero sul mare, Lo Scirocco impetuoso si divertiva a respingerlo tra gli uomini, Esseri che stanno ancorati alla terra: Quale dialogo è mai possibile con esseri così lontani dal cielo?
Aspettava prima di riprovare, I suoi compagni erano riusciti a trovare il verso giusto del vento Mentre quel bipede informe si avvicinava Con uno strato tubo nero tra le mani.
Meglio rischiare, piuttosto che il contatto ravvicinato... con l'uomo!

Sorreggono! Reggono! Trattengono! Ancorano! Simbolicamente forza, sicurezza, vincolo.... Eppure così straniere nel mondo ...Incubo degli uomini liberi!
I giornali locali e nazionali sono pieni delle notizie relative alle massicce
campagne stampa sulla legalità che quotidianamente vedono come protagonisti,
più o meno assoluti, il Presidente, gli Assessori e i consiglieri della
Regione Calabria e personalità di altre istituzioni regionali.
Le scuole sono inondate di proggetti sulla legalità i cui risultati finali
vengono rappresentati in pompa magna sempre alla presenza del referente istituzionale
di turno.
In ognuna di queste occasioni sentiamo ripetere un refrain che è diventato
quasi uno slogan pubblicitario vista l'ossessività con cui viene ripetuto:
La legalità non è qualcosa che si impone ma è un atteggiamento
che si acquisisce da piccoli e si dimostra nei comportamenti quotidiani prima
ancora che nelle grandi occasioni.
Quando si analizza il fenomeno delle illegalità diffuse nella nostra
regione, questi signori pongono quasi sempre l'accento sullo strabismo della
stampa e della scuola che, a loro dire, si interesserebbero dei grandi fenomeni
della ndrangheta e della mafia sorvolando sui piccoli comportamenti quotidiani,
prodromi di grandi illegalità.
E' una gara a chi riesce ad individuare il più piccolo segno di principio
di illegalità nei ragazzi, nelle famiglie, nelle periferie degradate.
Ora uno si aspetta che il "palazzo", così attento nell'analisi
del fenomeno abbia compiuto un'accurata indagine in casa sua per estirpare i
più piccoli segni di illegalità.
Basta leggere i giornali per rendersi conto che ciò non avviene da molto
tempo e che coloro che si riempiono la bocca di questi discorsi dovrebbero tornare
a scuola e impararne ancora l'ABC.
Starete pensando che anche io sia caduto nella sindrome accusatoria del potere
che impazza in questo momento. Bene se per altri è soltanto una sindrome
passegera nel mio caso si può parlare di malattia conclamata e questo
sito ne è stato molto spesso testimone.
Adesso però ho scoperto una piccolezza nel maremagnum delle illegalità
regionali che mi (ci ) riguarda e desidero mettervi al corrente:
Guardate bene la foto seguente,

Immaginatevi la sorpresa di mia moglie qando ha visto l'immagine del quadro
che tiene in soggiorno in formato 50/70 riprodotta sul sito del portale del
turismo della Regione Calabria.
Poi scendendo più in basso la sorpresa è diventata spavento quando,
riprodotta in basso, sempre sullo stesso sito, vediamo l'immagine che riproduce
l'antico frantoio di casa Moreli a "Gullo" e che abbiamo in casa da
22 anni.

In questa situazione tre sono le cose certe:
1) Io ho in casa i negativi originali e le stampe di queste foto
2) Nessuno mi ha chiesto l'autorizzazione alla pubblicazione di queste foto
sul portale del turismo della Regione Calabria.
3) Io non ho mai autorizzato questo utilizzo.
Due sono le conseguenze logiche di questa situazione:
1) Il portale del turismo della Regione Calabria. costato centinaia di migliaia
di Euro è stato costruito con materiali non autorizzati e sicuramente
non pagati.
2) I curatori del sito e i responsabili istituzionali non sanno neanche lontanamente
cosa sono le leggi sul Copyright, o molto più semplicemente, se ne fregano.
Conclusione:
La legalità riguarda i ragazzi, le famiglie, i docenti, per i nostri
amministratori invece questa è soltanto un optional.

Clicca sull'immagine per entrare nell'album dedicato
C'è qualcosa di imperscrutabile nella forza che muove centinaia di persone ogni anno verso San Mauro da tutte le parti del mondo. C'è qualcosa di magico nel richiamo che spinge migliaia di persone ogni anno,nello stesso momento, a rivolgere il pensiero verso un Quadro in processione. C'è sicuramente del mistico negli occhi di chi ogni anno decide di seguire quel Quadro nel suo secolare percorso. La festa, con i sui baracconi, le sue polemiche, i suoi rumori e le sue luci, è soltanto un piccolo corollario a qualcosa che non è degli uomini; qualcosa che ci sovrasta e ci pervade al di la della nostra volontà di renderla umana.
Byros il curatore dell'omonimo blog su Splinder ha iniziato uno sciopero della fame e della sete da ormai 50 ore per combattere contro l'indifferenza verso il suo caso che lui definisce di mobbing nella scuola.
Quello che pubblico di seguito è il testo del suo appello già uscito sui maggiori quotidiani locali.
Salve, vi chiedo anticipatamente scusa se
ruberò 5 minuti del vostro prezioso tempo ma a volte sento
di moltitudini di persone che si danno da fare per un gattino,
bè credo che una vita umana valga di
più. Si è tanto parlato di chi dovesse o non
dovesse staccare la spina di Piergiorgio Welby, io la mia l'ho
già staccata, ho iniziato ad aspettare chi voglia
riattaccarla
Mi presento, mi chiamo Rosario Rizzuto ho 34 anni e abito a Scandale
(in provincia di Crotone) con moglie e due bambini di 8 e 4 anni, sono
giornalista pubblicista e Consigliere Comunale nel mio comune di
residenza, dalle 12,00 di lunedì 28
maggio 2007 ho iniziato il mio personale sciopero
della fame e della sete
Il tutto è legato agli innumerevoli episodi
di mobbing che ho subito, e sto subendo, a
decorrere da dicembre 2006 in quello che dovrebbe essere il mio ufficio
e cioè la segreteria dell'Istituto d'Istruzione Secondaria
Superiore “G.V. Gravina” di Crotone dove ho
l'incarico a tempo indeterminato di Assistente Amministrativo.
Dico
dovrebbe perchè dall'8 gennaio 2007 sono stato costretto,
per motivi di salute, ad evitare ulteriore stress, e da allora non ho
più messo piede in ufficio. Ho iniziato una mia personale
battaglia, ma dopo oltre 5 mesi io sto a cuocermi nella mia rabbia
mentre la “mia” quasi ex scuola si prende il lusso
di organizzare un convegno che ha come argomento la
centralità della persona. ASSURDO!!!
Il mobbing nei miei confronti è iniziato a dicembre 2006
perchè mi sono permesso di scrivere sul mio blogwww.byros.splinder.com
quello che mi stava succedendo a scuola; in
particolare i miei superiori non hanno gradito che io avessi messo nero
su bianco (altro che Articolo 21 della Costituzione) che la Dsga
Luigina Mazza si fosse appropriata di soldi (anche se parliamo di una
cifra ridicola ma è il principio che conta) che non le
spettavano, e così sono cominciate le vessazioni. Neanche il
tempo di tornare da una viaggio per un gemellaggio, al quale mi ero
recato come Consigliere Comunale del mio paese, che mi ritrovo
degradato
dalle miei funzioni, con il computer staccato dal
collegamento internet e dal programma principale per lavorare (Sissi) e
cassettiera sequestrata.
Dopo pochi giorni ricevo una contestazione d'addebito dalla quale mi
difendo il 20 dicembre 2006.
Vista ormai la provata incompatibilità chiedo al Ds il
nulla-osta per terminare l'anno in un altro Istituto, mi assicura, e
non solo a me, che me lo concederà.
Invece passano i giorni e, mentre io sono ormai a casa da alcuni
giorni, il Ds Alberto D'Ettoris trasmette l'incartamento all'ufficio
superiore (Usp) davanti al quale mi difendo tempo dopo.
Attendo pazientemente un qualsivoglia riscontro (intanto presento
domanda di trasferimento) quando dall'Usp mi informano che il
procedimento disciplinare in corso nei miei confronti è
stato sospeso perchè l'intera pratica è stata
trasmessa alla Procura. Qualcuno mi dice che la cosa pone a
mio favore ma ormai non so più a chi credere.
Da allora, e ne sono passati di giorni, non ho saputo più
nulla.
Ieri, lunedì 28 maggio 2007, trovandomi a Crotone per delle
analisi, ho avuto la brillante idea di andare a seguire il
già citato convegno sulla centralità della
persona e così riincontrando “i vecchi”
colleghi ho saputo che, addirittura a gennaio 2007, è stato
pagato il Fondo d'Istituto dello scorso anno (2005/2006) ma io
né ne ho avuta comunicazione né ho avuto
accreditata qualsiasi somma.
Recatomi a scuola per chiarimenti, a parte il fatto che la collega
Maria Mannarino mi diceva chiaramente che non si trovava il mandato,
interpellata dal Dsga Mazza mi sentivo rispondere che di questo avrei
dovuto parlare con il Dirigente Scolastico.
Ma mi domando: se si tratta di un atto amministrativo e contabile che
c'entra il Ds?
Credo, anzi sono sicuro, che anche questo sia MOBBING! (quasi tutti i
miei post sull'argomento si posso trovare qui: http://www.byros.splinder.com/tag/mobbing).
Stanco di tutto questo, ho deciso di iniziare questa mia protesta che
spero porti a qualche risultato affinchè, come dovrebbe
essere sempre, la giustizia trionfi.
In attesa di un Vs. riscontro... ringrazio per l'attenzione che vorrete
porre alla mia presente.
Cordialità Rosario Rizzuto

Le osservo da alcuni giorni: fanno una fatica apparentemente senza senso. Come se il senso debba essere sempre quello degli uomini. Quanto senso hanno alcune azioni degli uomini! Quanto senso avrebbero le nostre azioni agli occhi delle formiche.
Le osservo nel loro ritmico viaggio da un rifugio ad un'altro... Si incontrano, molte volte sembrano scontrarsi... alcune più decise seguono il percorso tracciato... altre sembrano confondersi per poi riprendersi sicure.
Io che so dove vanno... e da dove vengono le formiche.... la potenza dipende unicamente dal punto di osservazione!
Non è ancora ultimata, ma i risultati della nuova
illuminazione di largo Chiesa Matrice si vedono già.
Di Admin (del 06/05/2007 @ 15:22:02, in Album, linkato 110 volte)
Su "picasaweb"
ho pubblicato due nuovi album dedicati ai colori del Sud. Questi sono
raggiungibili cliccando sulle foto in basso o sui riquadri posti nella
barra laterale del sito
I due nuovi album si vanno ad aggiungere a quello dedicato
agli scorci di San Mauro Marchesato pubblicato nei mesi scorsi.
Le immagini
sono liberamente utilizzabili e in fomato adatto
alla magior parte dei formati dello schermo. Per scopi diversi dal
semplice wallpaper si possono utilizzare a condizione che si citi la
fonte e l'autore.
Nei prossimi giorni pubblicherò un'altra serie di immagini
dedicate a San mauro per tutti coloro che vogliono avere sempre davanti
agli occhi quei pochi scorci ancora intatti del nostro paese.

Avevamo deciso di evitare polemiche che potevano farci apparire come
eterni "bastian cotrari", come quelli che pur di non dire bene del
"sindico"sarebbero disposti a negare l'evidenza.
Avevamo riportato integralmente la notizia del Quotidiano a firma Mario
De Marco sull'ADSL a San Mauro.
L'avevamo riportata senza commento perchè ritenevamo di
dover
documentare tutto quanto di nuovo avveniva nel campo della "banda
larga", indipendentemente dalla fonte e dalle immediate ricadute sulla
nostra mobilitazione.
Ma dopo aver visto il comunicato fatto affiggere in tutti i
locali del paese e dovunque ci fosse spazio libero sull'attivazione
dell'ADSL a San Mauro, riteniamo siano doverose alcune
puntualizzazionì.
- La "navigabilità
internet"
esiste a San Mauro, come del resto in tutte le zone servite dl telefono
fisso, dallo stesso momento in cui alcuni pionieri inventarono il
concetto di rete. Qualcuno dovrebbe far in modo che il "sindico" possa
non incorrere in simili corbellerie comunicative, gli si potrebbe
consigliare un "Bignami"
sui termini della rete in modo che possa esaudire il suo desiderio di "sparamento di posa"
con i termini giusti.
- Il comunicato di Telecom non riguarda solo San Mauro
perchè questa grande azienda, come qualsiasi altra grande
azienda,
quando fa i piani di apliamento della rete ragiona in termini di
bacini di utenza... e non in temini di "plurime iniziative intrapprese".
Ma anche questo non ditelo al "sindico" perchè altrimenti
è
capace di fare un comunicato in cui rivendica la "navigabilità
internet" per tutto il Marchesato Crotonese.
- Non si capisce bene, dal comunicato, se tra le "plurime iniziative intrapprese"
siano da annoverare anche i convegni dedicati all'argomento da
Laboratorio Marchesato, la campagna sui "comuni a banda stretta" ,
l'incontro dell'On. Pittella con il Presidente Loiero, gli incontri che
questa associazione ha avuto con le autorità Provinciali,
dai
Consiglieri ai responsabili del settore, gli articoli dei giornali e
sui siti internet del settore.
- Non si capisce bene, dal comunicato, se si debba ritenere
acquisito il risultato e stare tranquilli sulla sicura attivazione
della rete nel "terzo
trimestre del c.a".
Se questa fosse l'intenzione, allora si metta il cuore in pace
l'estensore del comunicato: noi non smobiliteremo fino a quando non
potremo accogliere con i dovuti onori la "desiderata" Alice, che, detto
per inciso, nel citato bignami è descritta non come
una bella donna ma come un semplice modem
ADSL. Queso per evitare che l'estensore del comuniato
possa accusarci di strane voglie.
- Non si capisce bene, dal comunicato, il motivo per il quale
si da
notizia di una missiva con tanto di protocollo ma non la si riporta in
calce a comunicato stesso: forse perchè troppo tecnica e
specialistica per farla leggere a gente ignorante delle cose internet.
Eppure una copia in calce ci avrebbe potuto rassicurare sulla
competenza di Telecom dei termini informatici, sul reale significato
dell'espressione "navigabilità
internet"e sulle effettive dimensioni del piano di
investimenti previsti.
Qualcuno potrebbe ritenere queste puntualizzazioni delle questioni di
lana caprina, ma vi assicuriamo che, conoscendo i soggetti interessati,
Telecom da una parte e "u sindicu " dall'altra, non c'è da
essere molto ottimisti sull'esito finale e sui tempi indicati e sul
tenore reale della comunicazione citata.
Proprio per questo, e siccome siamo un pò parenti di un
certo Tommaso, " si u ru
viju e nnu ru tuaccu, u cci criju", noi continuiamo a
mantenere alta l'attenzione sull'argomento e continuiamo con la
campagna sui comuni a " banda
stretta"
in tutte le sedi preposte, creando quella pressione e quella
sensibilizzazione che, anche se non in modo determinante,
potrà
sicuramente favorire il risultato finale.
Perchè in fondo, a questo stadio delle cose, il tutto si
riduce a una questione di motivazioni e di stile!
Diversamente da coloro che per primeggiare usano fare comunicati anche
sull'attività di conteggio buche degli operatori comunali,
noi,
quando finalmente riusciremo a telefonare tramite internet faremo un
solo comunicato in prima pagina e con due sole parole: Benvenuta ADSL.
E subito dopo, senza perderci in sparamenti di pose varie, ci butteremo
nelle iniziative che questa tecnologia potrà permettere in
funzione del nostro unico obbiettivo: la rinascita e lo sviluppo del
nostro paese.
All'estenore del comunicato lasceremo l'onore di " notiziare"
l'avvenuta attivazione, nella conferenza stampa appositamente
convocata.
Questa mattina gli operai della ditta che sta svolgendo i lavori per il recupero del centro storico sono venuti a montare la fontana all'angolo della chiesa... Solo la fontana, perchè l'acqua devono allacciarla in un secondo momento... Vi ricordate cosa scriveva l'ufficio stampa del sindaco il 21/03/2007 sul sito del sindaco...
...ONDE DARE ALL’INTERO QUARTIERE UNIFORMITÀ. NEL TERMINE DI ULTERIORE GG. 15 L’INTERA ZONA POTRÀ ESSERE RICONSEGNATA AI SAMMAURESI.
In quel mese, marzo, si completava via Campanella.... Il mese prima, febbraio, si era completato il perimetro del giardinetto... E il mese prima ancora, gennaio, si completava largo San Nicola... La quinta rata, maggio, sarà quella del completamento del marciapiede attrezzato... Poi a giugno si tireranno via i cavi elettrici... A luglio quelli telefonici... Ad agosto accensione dei lampioni con tanto di cerimonia innagurale e sparamento di posa difronte agli emigrati. Ps. Il rubinetto della fontana è naturalmente di quello a pressione così le persone anziane che vogliono riempire le bottiglie, possono tenere in allenamento le dita delle mani... Dopo la "doccia" del Soccorso, "l'attrezzo ginnico" della chiesa Matrice...
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